Cessione del credito Ecobonus 2020

Cessione del credito ecobonus 2020: cos’è e come funziona

Desideri avvalerti della cessione del credito ecobonus 2020 ma non sai esattamente da dove iniziare? Allora hai trovato l’articolo che fa al caso tuo! L’emergenza covid-19 purtroppo sta mettendo in ginocchio l’economia del nostro Paese, ma grazie a questo provvedimento è possibile cogliere nuove opportunità per migliorare la propria condizione.

Il Decreto Rilancio infatti, è stato pensato per favorire la ripresa dell’intero Paese e per aiutare i singoli cittadini a riprendere in mano la propria vita e le proprie attività. In questa partica guida vedremo che cos’è esattamente in cosa consiste,  come funziona, quali sono i lavori detraibili e la documentazione necessaria.

Cessione del credito Ecobonus 2020: che cos’è?

L’Ecobonus 2020 è un provvedimento che consiste nella possibilità di detrarre tutti i lavori di risparmio energetico svolti in condomini o in edifici singoli. L’agevolazione viene concessa per tutti quegli interventi che hanno lo scopo di migliorare il livello di efficienza energetica degli edifici.

E’ un’occasione da non perdere in quanto permette di rinnovare la propria abitazione, avvalendosi di detrazioni che sono state innalzate dal 65 al 110%.  Questo nuovo provvedimento riguarda tutte le spese sostenute per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • il miglioramento termico: può includere le coibentazioni, i pavimenti, le schermature solari, le finestre e gli infissi;
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore ad alto risparmio energetico;
  • la riduzione del fabbisogno di energia per il riscaldamento;
  • l’installazione di impianti domotici.

Chi può fare richiesta

Tutti coloro che possiedono un immobile dove possono essere svolti interventi volti al risparmio energetico, hanno il diritto di avvalersi dell’Ecobonus 2020. Tra questi rientrano anche i titolari di reddito di impresa. Vediamo nel dettaglio a chi spetta la detrazione fiscale.

  • I contribuenti titolari di reddito di impresa.
  • Le associazioni professionali.
  • Gli enti pubblici o privati non commerciali;
  • I titolari di un diritto reale sull’immobile: gli inquilini, i condomini per i lavori sulle parti comuni, chi possiede un immobile in comodato d’uso, i congiunti e i famigliari che contribuiscono per le spese.

Opzioni tra cui scegliere

Il Decreto Rilancio permette al beneficiario dell’agevolazione di scegliere tra alcune opzioni in base alle sue esigenze. Vediamo nello specifico tra quali opzioni è possibile scegliere.

  • Dividere la detrazione fiscale in cinque quote annuali nella dichiarazione dei redditi.
  • Ottenere uno sconto immediato in fattura direttamente dal fornitore dei lavori.
  • Cedere il credito di imposta ad altri soggetti, come gli istituti bancari e finanziari.

Cessione del credito ecobonus 2020

La cessione del credito di imposta offre una valida alternativa all’utilizzo diretto del bonus e va ad ampliare la platea di lavori agevolabili e di soggetti che ne possono beneficiare. In questo modo, anche il contribuente meno abbiente ha la possibilità di effettuare lavori di ristrutturazione avvalendosi dello sconto in fattura o della cessione della detrazione a terzi. La possibilità di usufruire della detrazione fiscale al 110%  è legata agli interventi ammissibili effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Quali lavori possono essere inclusi

Vediamo ora quali sono i lavori per i quali ci si può avvalere della cessione del credito.

  • Tutti i lavori per la riqualificazione energetica degli edifici o i lavori di adeguamento sismico che hanno diritto al Superbonus.
  • I lavori di manutenzione e ristrutturazione in edifici singoli o condomini, a cui spetta il Bonus Ristrutturazioni.
  • Gli interventi di rifacimento delle facciate e dei balconi che hanno diritto al Bonus Facciate.
  • Tutti gli interventi a cui spetta l’Ecobonus e il Sismabonus.
  • L’installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine di ricarica per auto elettriche.

Come effettuare effettuarla

Si può effettuare questa opzione  in relazione agli stati di avanzamento dei lavori. Per gli interventi previsti dall’Ecobonus 2020, gli stati di avanzamento possono essere al massimo due. Il primo stato deve riferirsi al 30% dell’intervento, mentre il secondo ad almeno il 60 %. Si effettua la cessione per via telematica, attraverso le procedure definite dai decreti dell’Agenzia delle Entrate.

La documentazione necessaria

Vediamo ora nel dettaglio cosa bisogna fare e quale documentazione è necessaria per poter cedere il credito o ottenere lo sconto in fattura.

  • Richiedere il rilascio del visto di conformità della documentazione a un CAF o a professionisti abilitati.
  • Richiedere l’asservazione da parte di tecnici abilitati degli interventi effettuati insieme alla congruità delle spese sostenute.
  • E’ necessario fornire una copia dell’asservazione all’ENEA per via telematica seguendo le modalità stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico.

In conclusione, abbiamo visto tutti i dettagli della cessione del credito e dell’Ecobonus 2020. Questo provvedimento può essere un’opportunità davvero conveniente per migliorare la propria abitazione. Speriamo di averti fornito tutte le informazioni che stavi cercando per poter beneficiare di questa nuova agevolazione.

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